Camera di Commercio Roma
Una città per essere una capitale europea ha bisogno di una gestione efficiente delle sue risorse, di infrastrutture moderne e funzionali, di servizi avanzati per il mondo del lavoro, di investimenti sulla formazione e, soprattutto, di sviluppo economico. E per questo sono necessari organismi che sappiano orchestrare forze produttive eterogenee e costruire solidi canali di comunicazione e scambio tra imprenditoria, Pubblica Amministrazione e cittadini. La Camera di Commercio di Roma rappresenta il punto di incontro e l’anello di congiunzione tra le diverse realtà economiche e sociali della città e della sua provincia. Nata nel 1831 con la missione di “invigilare al buon andamento e alla prosperità del mercato”, da allora la Camera di Commercio di Roma è cresciuta, e con essa il suo impegno originario.
La legge di riforma delle Camere di Commercio n. 580 del'93 ha portato a un profondo rinnovamento della configurazione giuridica, attribuendo all’Istituzione camerale grande autonomia d’azione e nuove competenze riguardanti la promozione, lo sviluppo e la regolamentazione del mercato. Ciò ne ha fatto uno dei principali protagonisti nello scenario dell’economia locale e un punto di riferimento indiscusso per il mondo produttivo.
In particolare, attraverso l’introduzione di un nuovo organo programmatore, il Consiglio, in cui siedono i rappresentanti delle forze produttive dei diversi settori economici, la Camera di Commercio porta avanti una politica di interventi che tiene conto delle diverse istanze provenienti dalle singole categorie economiche e risponde perfettamente alle esigenze reali emergenti dalla circoscrizione territoriale. Il compito di tradurre i disegni del Consiglio spetta alla Giunta camerale. La funzione di raccordo tra i diversi organi è esercitata dal Presidente che rappresenta l’Istituzione nella sua unitarietà e garantisce della rispondenza tra indirizzi prefissati e interventi effettuati.
Website: http://www.rm.camcom.it/Home.shtm